A cura della Redazione
Il lifting della fascia di costa Qualcosa incomincia a muoversi per la riqualificazione della fascia di costa, l’area industriale dismessa che comprende le ex aziende Dalmine e Deriver. Nei giorni scorsi, il Consorzio Nautico Regionale Campano, incaricato dal Comune per la redazione del Piano Urbanistico attuativo (Pua), ha presentato al sindaco Giosuè Starita una proposta progettuale di trasformazione dell’area di circa 20 mila metri quadrati, compatibilmente con le richieste avanzate dall’amministrazione comunale. “La novità di questo progetto - afferma il sindaco Giosuè Starita - sta nel fatto che l’iniziativa sarà portata avanti esclusivamente dal Comune ed anche la gestione sarà esclusivamente pubblica. Questo per evitare qualsiasi sorta di speculazione”. Si partirà dall’ex capannone di circa 7 mila metri quadrati, a ridosso del cantiere Aprea-Ferretti. Secondo il progetto, l’edificio industriale verrebbe completamente ristrutturato e adibito, successivamente, a centro di formazione e ricerca, a supporto delle aziende nautiche che operano sul territorio. “Abbiamo fatto questa scelta di qualità - spiega Starita - per favorire la crescita in un’area caratterizzata da una grave crisi occupazionale”. Il progetto redatto dal Consorzio prevede anche la riqualificazione dei 20 mila metri quadrati di area a verde. “Sarà creato un grande parco pubblico attrezzato - prosegue il sindaco - con un centro sportivo completo di campi da gioco e piscina pubblica. Infine saranno realizzate strutture leggere per il turismo come chalet, bar e chioschi oltre ad un’area fieristica”. Costo dell’intero progetto, circa 20 milioni di euro. “Potremo attingere a due fonti di finanziamento - conclude il primo cittadino -. Le risorse non utilizzate per Villa Romana (circa 25 milioni di euro, ndr) che, pur essendo destinate ai comuni del contratto d’area torrese-stabiese, potranno essere reinvestite sul nostro territorio. E quelle del “Parco progetti” della Regione Campania, di cui fa parte anche il progetto della riqualificazione della fascia di costa”. Il Consorzio Nautico Regionale Campano, redattore del Pua, è costituito da 14 nuove piccole aziende nautiche, ed ha rilevato l’area dell’ex Centro Sportivo Deriver. In quest’area saranno realizzati spazi a verde, parcheggi ed infrastrutture necessarie alle attività nautiche già insediate sul territorio, mediante una vasca di alaggio natanti che si porrà a ridosso del molo di ponente del canale “Aprea” e l’ex pontile Deriver, cui se ne prevede il recupero. Il Consorzio creerà attività di servizio del polo nautico con la creazione di circa 150 nuovi posti di lavoro. ENZA PERNA