A cura della Redazione
Notte Bianca a Torre Annunziata, le critiche di SEL Pubblichiamo la nota del segretario cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà, Massimo Napolitano, sull´organizzazione della Notte Bianca del prossimo 23 dicembre a Torre Annunziata Tra le prescrizioni imposte dal Prefetto al Sindaco Starita c’è anche il cambio della maggioranza consiliare che però non sembra essere dviersa nel modus operandi da quella precedente. E’ il caso dell’affidamento della “Notte bianca” e che sembra seguire le pratiche della giunta in cui Alfieri era il sindaco in pectore e in cui gli affidamenti diretti senza l’evidenza di un bando pubblico erano la regola che permetteva alle persone e alle ditte vicine alla giunta di poter operare sulle commesse comunali. Risulta infatti incomprensibile come possa essere stato presentato un progetto – e poi approvato dalla giunta – relativamente alle manifestazioni natalizie senza che queste siano state programmate con un atto apposito, così come è strano che nella delibera di affidamento si faccia riferimento al fatto che “ a questo ente sono pervenute numerose proposte progettuali di enti e soggetti di notevole professionalità ed esperienza”; con quali modalità e chi ha avvertito questi soggetti che l’amministrazione comunale aveva intenzione di svolgere delle manifestazioni natalizie, e perché non è stata data la possibilità di presentare proposte progettuali da parte di chi non aveva queste “relazioni dirette”? Riteniamo che questi eventi siano comunque necessari per rivitalizzatere il tessuto economico, ma essi devono essere programmati nel rispetto delle regole e non devono essere penalizzanti per alcuni quartieri cittadini su cui bisognerebbe puntare per allargare la zona commerciale torrese. Facciamo nostra la protesta dei commercianti dei quartieri di via Roma, Torre Centrale e Rovigliano, non solo penalizzati dal fatto di non aver potuto usufruire dei contributi della Zona Franca, ma non hanno potuto godere delle luminarie – che dovevano essere gratuite e chi invece il comune ha pagato 20mila euro - e continuano ad essere dimenticati anche nel programma degli eventi natalizi. Anche nelle zone dove si è sempre svolta la movida festiva, in particolare a via Alfani, i commercianti hanno sollevato critiche relative all´organizzazione delle manifestazione, per questa ragione chiediamo insieme a loro che sia incentivato il servizio di raccolta differenziata e siano posti in quelle giornate almeno 4 bagni chimici mobili, il minimo indispensabile per un corretto svolgimento dei festeggiamenti. Per finire, siamo certi che l´evento isolato del mercato del pesce delle giornate pre-vigilia non servirà a sollevare le sorti di una risorsa – quelle del mare e delle attività ad essa connessa - che ha visto negli anni perdere parte del suo potere produttivo. Nessuna delle grandi promesse del Sindaco, in particolare quelle dell’area mercatale ittica, si è mai realizzata, in compenso però le attività sono state chiuse per le sopravvenute norme igieniche, senza che l’amministrazione abbia previsto contributi e risorse per mantenere viva quella che era un porto rinomato in tutta la Campania per la vendita dei prodotti ittici al dettaglio e all´ingrosso. La notte bianca durerà poco ma ci auguriamo che risveglio dei cittadini torresi possa avvenire presto. Massimo Napolitano