A cura della Redazione
L´opposizione attacca Starita: «Vogliamo nuove elezioni» «Il sindaco Starita ha affossato la città». Duro manifesto dell´opposizione in Consiglio comunale, che attacca pesantemente l´attuale primo cittadino di Torre Annunziata. Centro Democratico, UdC, Orgoglio e Dignità, Psi, Verdi e Nuovo Centrodestra, accusano Starita di aver «calpestato ogni regola politica ed istituzionale con ripercussioni negative sull’intera attività amministrativa». «Ha tradito la coalizione che gli ha garantito la rielezione ed i tanti cittadini che, appena due anni fa, gli hanno rinnovato la fiducia indicando la compagine politica che doveva amministrare - proseguono -. Ha preteso e mantenuto in vita per un intero anno una “Giunta Tecnica” composta di persone di sua fiducia che non hanno prodotto un solo atto amministrativo degno di memoria. La Giunta “eterogenea” attuale è stata varata con l’unico intento di accaparrarsi una maggioranza in Consiglio Comunale per difendere la sua poltrona, spingendosi a nominare assessori persone che egli stesso ha cacciato via da incarichi comunali tempo addietro (Savarese) e persone che non hanno alcun legame con la nostra comunità (Di Palma, cittadino di Somma Vesuviana). Ha dispensato incarichi assessoriali come fossero caramelle, senza alcun ritegno, come linea ereditaria, ha sostituito l’assessore Di Palma con suo fratello. In questi due anni - continuano i partiti di opposizione - tutte le sue energie sono state profuse unicamente per difendere la sua figura ed il suo ruolo. Non si parla, né si pianifica, di lavoro, di sviluppo, di riqualificazione urbana, di riassetto amministrativo dell’Ente, di riqualificazione del cimitero, dell’organizzazione di un servizio di igiene urbana efficace per garantire decoro alla nostra città, di rilancio culturale. Le uniche buone prassi ed i risultati tangibili sono frutto della coalizione vincitrice delle ultime elezioni amministrative, dove una Giunta di uomini e donne, capaci e competenti, ha affrontato nel migliore dei modi gli atavici problemi ereditati da una cattiva gestione post comunista della cosa pubblica degli ultimi venti anni, portando a compimento una serie di iniziative quali l´approvazione bando regionale per la riqualificazione dei cortili vanvitelliani e la realizzazione del museo archeologico per un importo di un milione e mezzo di euro (che tuttora dormono nelle casse); l´acquisizione di ingenti risorse nazionali e regionali per la realizzazione di asili e ludoteche.(asilo nido e ludoteca di Via Parini); l´acquisizione di risorse regionali per la sistemazione del porto; il completamento organico dei Vigili Urbani attraverso una selezione pubblica nella massima trasparenza (11 nuovi posti di lavoro); l´approvazione atti per la definizione del diritto di superficie agli aventi diritto». «Facciamo appello a tutte le forze sane della città - concludono - affinché insieme ci si attivi per sradicare questa distorta concezione di governo ritornando alla vera politica basata sulla dignità, sulla morale e sull’etica attraverso nuove elezioni».