A cura della Redazione
Il Pd ricorda Raffaele Pastore a 18 anni dall´assassinio Il 23 novembre del 1996 la camorra uccideva Raffaele Pastore, piccolo commerciante torrese che aveva osato sfidare la criminalità organizzata, denunciando e facendo così arrestare chi gli chiedeva il pizzo. A diciotto anni da quel tragico evento è doveroso continuare a tenerne viva la memoria, sia come monito a non abbassare la guardia nelle operazioni di contrasto del fenomeno mafioso, sia come nutrimento per una cultura della legalità dalla quale non può prescindere, anzi, ne rappresenta il punto di partenza, una corretta azione di prevenzione del crimine. Nel ricordare la figura di Pastore e nel rinnovare solidarietà e vicinanza ai suoi familiari, il Partito Democratico, mediante il proprio gruppo, intende lanciare una proposta, da mettere al vaglio della commissione consiliare agli Affari Istituzionali e, successivamente, dell’intero consesso cittadino: istituire una giornata in ricordo di tutte le vittime innocenti della camorra perite sul nostro territorio, il cui elenco è, purtroppo, tragicamente lungo. Una giornata in cui, sin dal prossimo anno, si dovranno tenere una serie di iniziative sul tema della legalità e della lotta alle mafie, con un coinvolgimento pregnante degli istituti scolastici cittadini. E’ dalla formazione dei nostri giovanissimi concittadini che dobbiamo ripartire per cambiare verso e far si che il sacrificio di Raffaele Pastore e di tutti gli altri martiri non sia stato vano.