A cura della Redazione
Terra dei Fuochi, prevenzione al CMO di Torre Annunziata Oncologia clinica personalizzata. Una sfida da raccogliere, oggi più che mai e soprattutto in Terra dei Fuochi, per gli specialisti del C.M.O., il centro polispecialistico di Torre Annunziata che sabato 15 novembre, dalle ore 8.30 alle 18, ospiterà il convegno in cui fare il punto sul tema dei farmaci target a quindici anni dalla loro introduzione in clinica e sui mutamenti della filosofia di approccio al malato oncologico. Obiettivo dell’incontro, cui prenderanno parte medici ed addetti ai lavori provenienti da tutta Italia, è allora quello di far emergere indicazioni aggiornate per la comprensione e la diagnosi con l’applicazione delle più moderne tecniche di studio e le conseguenti prospettive terapeutiche. Coordinato dalla dottoressa Imma Ricciardelli, l’incontro che si avvale della direzione scientifica del professore Sergio Del Bianco accoglierà dalle 8.30 alle 18 oncologi, ginecologi e radioterapisti che saranno accolti non solo dal padrone di casa Luigi Marulo ma anche dal sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita che inaugurerà così la nuova stagione della “lotta scientifica” alle conseguenze dell’inquinamento tossico che sarà condotto dai ricercatori del centro con un’attività di prevenzione ed assistenza, nonché con il monitoraggio costante della salute della popolazione di riferimento di cui nella stessa sede sarà presentato anche un prospetto relativo agli ultimi tre anni. Protagonista dell’incontro, valido anche come ECM, sarà in primis il professore Philip A. Salem, luminare di Houston insignito della medaglia del Congresso USA per i suoi contributi scientifici alla medicina, che terrà un’attesissima lectio magistralis sulla possibilità di prevedere l’insorgenza del cancro a seguito dei sui studi internazionali e della sua quarantennale esperienza (www.pasalem.com). Il Salem Oncology Centre, fondato nel 1991, è infatti una clinica oncologica di fama mondiale situata nel Texas Medical Center a Houston , Texas, Stati Uniti d’America, ed offre i più avanzati e qualitativamente elevati ritrovati nel campo medico oncologico per quanto riguarda prevenzione, diagnosi e terapia con la possibilità di ricevere un piano di trattamento personalizzato con specifici accorgimenti atti a prevenire ogni possibile effetto collaterale. Un impegno che mira all’eccellenza e alla qualità della cura richiede tempo, ed il tempo stesso è raramente applicato al concetto di medicina moderna, come spiega lo specialista. A seguire, si succederanno tre sezioni: la prima, alle 10, “dal laboratorio al paziente” sarà moderato da Gianfranco Filippelli e Vincenzo Iaffaioli e si avvarrà dei contributi di Chiappetta e Franco Maiello; il secondo, alle 11.30, sarà introdotto invece da Sergio Del Bianco e Gennaro Guerra e verterà appunto sulla terapia target con i contributi di Iaffaioli, Gianluca Dima e Raffaele Addeo mentre il terzo, che avrà inizio a sua volta alle 14.30 e sarà moderato da Addeo e Del Bianco, analizzerà le prospettive dell’oncologia personalizzata con Francesco Barbato, Marco Carraturo, Giuseppina Della Vittoria e Rocco Rondinelli. La discussione generale, prevista infine per le 16.30, sarà coordinata invece da Carlo Iannace. CRISTINA CENNAMO