A cura della Redazione
Grande Progetto Sarno, M5S: qual è la posizione del Pd? «Siamo alla svolta finale. Dopo l’approvazione, nell’ultima conferenza dei servizi dell’8 ottobre scorso, del Grande Progetto fiume Sarno, la palla ora passa al Consiglio comunale di Torre Annunziata per l’approvazione della necessaria variante urbanistica al Piano Regolatore Generale vigente». In una nota, a firma dei componenti del Tavolo Tecnico del Sarno, istituito dal MoVimento 5 Stelle Torre Annunziata per discutere e vagliare proposte alternative sulla mega opera di riassetto idrogeologico dell´area attraversata dal corso d´acqua, i grillini chiedono che il Partito Democratico, che guida la maggioranza in Consiglio comunale, si opponga alla realizzazione del progetto, «salvando dall’inevitabile disastro ambientale e dallo sperpero di denaro pubblico la popolazione di Torre Annunziata e in particolar modo i cittadini di Rovigliano», si legge nel comunicato. «Il M5S, attraverso il lavoro svolto dal Tavolo Tecnico del Sarno, rappresentato dagli attivisti Orfeo Mazzella, Virginia La Mura e Salvatore De Rogatis ha sempre pronunciato un "no" convinto al Grande Progetto Sarno presentando, insieme alla rete dei cittadini e dei comitati locali, anche un progetto alternativo alla seconda foce ad opera dell’ing. Giovanni D’Amato». I pentastellati si chiediamo quale sarà la posizione del Pd torrese che, anche attraverso autorevoli esponenti (i grillini citano gli interventi di Raffaele Topo, capogruppo al Consiglio regionale dei Dem, e di Nicola Landolfi, segretario provinciale salernitano) ha espresso in diverse occasioni le perplessità circa il progetto. «Non appena verrà concluso l´intero iter burocratico, con la partenza degli espropri dei suoli su cui insisterà la realizzazione dell´opera, il Tavolo Tecnico Sarno del Movimento Cinque Stelle vigilerà in tutti i modi sulla correttezza delle procedure - conclude il comunicato - non esitando a rivolgersi agli organi preposti e ad azioni parlamentari (come già avvenuto in precedenza), nel caso si rivelassero vizi di forma».