A cura della Redazione
Fiamma Torrese, ultime due gare di campionato Salvezza raggiunta, stagione indimenticabile, ma non finisce qui. Restano altre due partite, e l´obiettivo è il seguente: "fatto 36, facciamo anche 40". E la Fiamma Torrese chiede l´appoggio dei tifosi, ora più che mai, anche se ormai gli obiettivi stagionali sono stati raggiunti. Oggi la squadra di Torre Annunziata affronterà la Falchi Salento Ugento in Puglia, che ha gli stessi punti in campionato, 36. E la settimana prossima le fiammette chiuderanno il campionato in casa ospitando l´Europea 92 Isernia, squadra che cercherà di fare risultato, per archiviare il discorso play-off con il Cutrofiano, capolista direttamente in B1 con 64 punti. Due match uno più insidioso dell´altro, ma in casa Fiamma filtra ottimismo, fare cifra tonda è possibile. Soddisfazioni in questa stagione non solo dalla prima squadra ma anche dal settore giovanile: le squadra under 16 e 14 femminile e l´under 15 maschile hanno conquistato la vittoria nei loro gironi e addirittura l´under 16 disputerà un torneo in serie D. Prima squadra in B, giovanili in D, seguendo il modello Barcellona che fa giocare i giovani della cantera in Segunda Divisiòn. Segno di una società che non smette mai di mettersi in gioco e di puntare forte sul futuro, assicurandosi atleti di qualità. L´under 14 invece si è classificata quinta al Torneo della Toscana, competizione giovanile internazionale che per certi aspetti ricorda il Torneo di Viareggio, ma ovviamente in chiave pallavolistica. La Fiamma inizia ad affacciarsi quindi anche in Europa, con risultati notevoli. Poniamo l´attenzione su due ragazze under 14, Rosalia Perna e Carla Vizzato, in prestito dalla Fiamma Torrese alle giovanili under 14 del Centro Ester, convocate anche dalla Rappresentativa Fipav di Napoli per il Torneo delle province e il Trofeo dei Tre Mari, competizione organizzata dai comitati regionali di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. Alla luce di tutti questi importanti risultati che altro c´è da dire? Sorridono le grandi, ma sorridono anche i piccoli, in questa epoca che possiamo definire d´oro per lo sport torrese. E che speriamo non finisca qui. ANTONIO DE ROSA