A cura della Redazione
Elezioni europee e scrutatori, la nota del M5S oplontino Pubblichiamo la nota del MoVimento 5 Stelle Torre Annunziata sulla nomiuna degli scrutatori per le prossime elezioni europee del 25 maggio. Forse a Torre Annunziata ancora non è giunta la notizia che il Senato della Repubblica, a fine anno 2013, ha approvato l’emendamento del MOVimento 5 Stelle (prima firma Sergio Puglia) con il quale si stabilisce che in tutti i Comuni le nomine degli scrutatori debbono avvenire per sorteggio e non per nomina/designazione da parte dei gruppi politici presenti in consiglio. Si tratta di una norma di civiltà che è stata approvata grazie al voto trasversale di tutte le forze politiche. «Una piccola grande vittoria – affermano gli attivisti del locale M5S – per eliminare definitivamente la strumentalizzazione da parte dei politici che fanno passare queste nomine come piccoli favori per accaparrarsi qualche voto e qualche consenso in più». Il Movimento 5 Stelle Torre Annunziata, che aveva già protestato con una manifestazione davanti alla sede dove era riunita la Commissione elettorale in occasione delle politiche 2013, richiamando quanto già in altri comuni limitrofi già si faceva, aveva accolto con soddisfazione questa decisione del Senato. Ma qui, nel nostro Comune, evidentemente si fa orecchie da mercante anche rispetto alle decisioni del Senato. Un settimanale locale, a proposito delle prossime elezioni europee, parla di semplici “raccomandazioni” rivolte dal Prefetto tra cui quella di “procedere al sorteggio degli scrutatori anziché la loro nomina”. «Abbiamo buoni motivi per essere allarmati - continua il M5S oplontino - e temere che a Torre Annunziata si stia per compiere un altro papocchio». Ed infatti quando la dottoressa Carmosino (segretario generale del Comune, ndr), in qualità di segretario della Commissione elettorale, ha comunicato agli interessati di predisporre tutto quanto necessario per sorteggiare gli scrutatori, accogliendo doverosamente questa ennesima “raccomandazione” del Prefetto, c’è stata un’immediata levata di scudi da parte dei consiglieri comunali. Alla scrupolosa Carmosino sono state mosse aspre critiche per aver oltrepassato i limiti del proprio mandato utilizzando toni definiti dai consiglieri “impositori” e tutto ciò solo per aver osato chiedere il rispetto di un provvedimento del Senato ed aver accolto le raccomandazioni del Prefetto. «Non si comprende perché… ovvero lo si comprende troppo bene! - concludono gli attivisti M5S -. Pensate se invece di qualche euro e solo per qualche giorno si fosse parlato di posti di lavoro… I politici non sono disposti nemmeno a perdere un granellino del loro potere!» . Probabilmente un sorteggio tra persone “realmente” disoccupate come proposto da “qualcuno a Palazzo Criscuolo” potrebbe essere una soluzione accettabile e condivisa. Ma a pensar male spesso ci si azzecca. COMUNICATO M5S TORRE ANNUNZIATA