A cura della Redazione
Scontro Ossame-Alfieri sulla gestione delle Politiche Sociali Continua la polemica tra il consigliere Domenico Ossame e l´ex assessore Ciro Afieri (foto) sulle pagine di un quotidiano locale. Il capogruppo dell´UdC, riferendosi ad un imminente bando dell´Ambito Sociale per l´assunzione a tempo determinato di assistenti sociali, sottolineava la trasparenza dell´amministrazione comunale nel rendere pubblico il bando, ancor prima che lo stesso fosse pubblicato, rimarcando la differenza tra l´attuale gestione delle Politiche sociali e quella sotto la gestione dall´assessorato di Alfieri. Pronta la risposta dell´attuale responsabile degli Enti Locali di Centro Democratico che, con una lettera alle testate giornalistiche, ha voluto ribattere alle affermazioni di Ossame. «Non c’è stato alcun mercato né di assistenti sociali né di altro scrive Alfieri -.Speriamo che ci sia nel prossimo futuro. Non mi risulta che il consigliere Ossame abbia ricevuto dal sindaco una delega sindacale in materia di politiche sociali all’indomani dell’azzeramento della Giunta della quale facevo parte. Mi risulta che il sindaco, con il consenso delle forze politiche che lo sostengono, ed in primis di Centro Democratico, ha nominato una Giunta tecnica e un assessore alle politiche sociali nella persona del Preside Felicio Izzo che penso si stia occupando a pieno titolo, insieme al Dirigente di settore, delle materie oggetto della sua delega. Non vorrei che il consigliere in questione (Ossame, ndr) stia facendo millantato credito per accreditarsi con altri consiglieri comunali vendendo cose che non possiede. Da quanto riportato negli articoli in questione - continua Alfieri - si evince invece che ciò di cui intende occuparsi il consigliere Ossame non riguarda in alcun modo i servizi alle persone vulnerabili della nostra città bensì gli eventuali posti di lavoro prodotti dall´espansione dei servizi sociali a cui nel corso della sua attività ha concorso anche il sottoscritto e su cui intende mettere le mani in barba ad ogni principio di legalità e trasparenza. Solo di questo si tratta e non di altro. Il buon Ossame nel medesimo articolo lascia intendere che lui è un garante delle spartizioni contrariamente al sottoscritto che viceversa non procedeva allo stesso modo. Ed ha perfettamente ragione perché il sottoscritto negli anni del suo operato ha sempre assicurato la piena trasparenza ed evidenza pubblica in tutte le procedure di affidamento dei servizi e di reclutamento degli operatori contro qualsiasi logica clientelare e spartitoria. Ma forse è proprio di questo che mi si accusa. Vorrei infine farle rilevare - continua l´ex assessore - la totale confusione non solo terminologica ma anche di contenuto circa i diversi profili professionali richiamati nell’articolo in questione. Vorrei precisare che gli OSA e gli OSS sono operatori in possesso di qualifica professionale, gli assistenti sociali sono operatori in possesso di titolo di laurea. Gli operatori sociosanitari (OSS) e socio assistenziali (OSA) si occupano prevalentemente di servizi domiciliari. Nel nostro Ambito Territoriale da oltre due anni i servizi domiciliari sono svolti in accreditamento, indirizzo politico dato dal sottoscritto ed avallato in esclusiva nella Regione Campania anche dalle OO.SS. C.G.I.L. C.I.S.L. U.I.L. Provinciali e Territoriali, attuando tra l’altro, il principio della compartecipazione economica alla spesa da parte degli utenti. In buona sostanza, il Comune eroga direttamente i voucher sociali agli utenti aventi diritto anziani e/o diversamente abili,cioè quelli inseriti in una graduatoria curata dagli uffici competenti, che scelgono liberamente i soggetti erogatori del servizio tra le imprese accreditate che a loro volta assumono gli OSA o OSS in rapporto alla domanda. Quindi non recluta né assume, né assumerà nel prossimo futuro OSA o OSS. Questa pratica, in ossequio alle linee della Regione Campania, che io ho voluto fortemente attuare nel nostro Ambito Sociale sgancia definitivamente il Comune da “qualsiasi rapporto” con le Cooperative. Non è più l’Ente a scegliere il gestore del servizio ed imporlo al cittadino utente, ma è il cittadino stesso che decide dove spendere il proprio voucher, scegliendo tra quelle accreditate. Questa è trasparenza!Altro sono solo chiacchiere. I servizi sociali che utilizzano assistenti sociali sono stati esternalizzati già dal 2000 in attuazione della legge 328, mediante procedure di evidenza pubblica a soggetti privati e così la quasi totalità dei servizi alla persona. Quindi non ha mai assunto direttamente assistenti sociali o altri operatori sociali che ovviamente sono stati reclutati e sono tuttora reclutati dalle ditte appaltatrici dei servizi. E allora di cosa sta parlando il consigliere Ossame quando parla di “cose che prima venivano fatte in ombra”? Forse si riferisce alle tante pretese spartitorie accampate negli anni a cui il sottoscritto non ha mai prestato ascolto mentre lui dichiara di volerlo fare? E quando parla di operatori che restano sempre gli stessi lascia trasparire la voglia di cacciare coloro che già lavorano e hanno maturato esperienze e competenze per rimpiazzarli con nuovi operatori meglio collocati nelle sue logiche spartitorie. Insomma via chi non è figlio di nessuno e dentro il cliente del politico di turno? E poi quando i politici attuali non saranno più gli stessi continuerà la medesima consuetudine? E questa la chiamiamo trasparenza? Quando le parole tradiscono le cattive intenzioni…. La buona Politica ha il compito di favorire lo sviluppo occupazionale attraverso l’intercettazione di risorse provinciali, regionali e nazionali per la creazione di nuovi servizi, non altro …, cosa che il sottoscritto ha fatto quotidianamente ed i risultati sono lì, sotto gli occhi di tutti. Purtroppo - conclude Alfieri -nel caso in questione stiamo assistendo a un pessimo spettacolo che non fa onore alla Politica e a cui chi può dovrebbe mettere velocemente e responsabilmente fine».