A cura della Redazione
Centro Basket, sconfitta onorevole a Napoli Doveva essere una trasferta proibitiva quella di sabato sera al Palastadera di Napoli, dove il Centro Basket Torre Annunziata affrontava la corazzata prima in classifica del girone B del campionato di promozione maschile. Invece si è assistito ad un match davvero equilibrato. Al termine dell´incontro i "verdoni" si dovevano arrendere ai più esperti napoletani di pochi punti, strappando applausi e convinti di aver gettato il cuore oltre l´ostacolo. In effetti è stato un match ricco di colpi di scena, giocato a viso aperto da Raffaele Magliulo e compagni che hanno ribattuto colpo su colpo esprimendo un basket veloce e coraggioso. «Siamo davvero soddisfatti dell´approccio alla gara - dichiara l´assistant coach Giuseppe Annunziato -. Queste sconfitte danno soddisfazione come se fossero vittorie. Eravamo consapevoli che ci voleva una vera e propria impresa per espugnare il campo del Collana Basket, e noi ci siamo andati davvero molto vicini perdendo di soli cinque punti. Bravi i ragazzi a non arrendersi mai, siamo sulla buona strada e mi sento di dire che questo gruppo sta davvero diventando una squadra. Ora bisogna tramutare le buone prestazioni in punti per mettere tanto fieno in cascina nel girone di ritorno». Vittoria in quel di Angri per la formazione under 19, che supera senza troppi sforzi l´Olimpia Basket nella prima gara di ritorno di un campionato che può regalare tante altre vittorie alla squadra di capitan Michele Uliano. Fermi i campionati under 14 e under 15 la notizia che fa scalpore in casa CBTA e l´ottima prestazione del diciannovenne Renato Quartuccio, ormai punto fermo dello Sporting Montecatini nel campionato di DNB nazionale. Ben 19 punti ed 11 rimbalzi per il playmaker di via Tagliamonte che a suon di ottime prestazioni si è meritato la stima dello staff tecnico azzurro sfociato nella chiamata di Acquacetosa. «E´ la prima volta, da quando sono in Toscana, che realizzo una doppia doppia - afferma Quartuccio -. Questo mi inorgoglisce molto, visto che non sono un due metri. Ora è il momento di lavorare ancora di più per raggiungere obiettivi sempre più importanti».