A cura della Redazione
Consiglio comunale, scontro consiglieri Alfieri-Donadio Il Consiglio comunale di Torre Annunziata si è aperto stamattina con un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime di Lampedusa. Lo scorso 3 ottobre, un barcone che trasportava immigrati al largo delle coste della piccola isola del Mediterraneo, affondò, provocando centinaia di morte, tra cui molte donne e bambini. Si è passati, poi, alla discussione dei diversi punti all´ordine del giorno. Neanche il tempo di iniziare la seduta, che subito c´è un fuori programma. Sui banchi dei consiglieri comunali (tutti presenti) viene collocato un documento, inizialmente non firmato. Quando il consigliere Lello Ricciardi, capogruppo del Pd, chiede lumi alla Presidenza sul suo contenuto, interviene Davide Alfieri. «E´ un documento preparato da me», dichiara l´esponente di Centro Democratico. Ma cosa c´è scritto? In sostanza, si tratta di un´attestazione di solidarietà al consigliere Francesco Donadio (UdC). «Nel corso del congresso cittadino del Partito Democratico - spiega Alfieri - il consigliere Donadio, che ha accompagnato il sindaco Starita, è stato oggetto di un´aggressione. Un atto grave che non va minimizzato. Chiedo che i consiglieri firmino il documento per esprimere solidarietà al consigliere. Lo invierò poi al Prefetto per denunciare quanto accaduto». Queste, in sintesi, le parole di Alfieri. E´ lo stesso Donadio, poi, a precisare: «Innanzitutto non ho accompagnato il sindaco, ma sono stato invitato al congresso in qualità di delegato dell´UdC. Tengo a precisare che chi mi ha aggredito verbalmente non è né un iscritto né esponente del gruppo del dirigente del Pd. Probabilmente si trattava di un cittadino esagitato. E´ vero, il diverbio è stato acceso, ma credo che qualcuno mi abbia attaccato personalmente in virtù nei miei trascorsi nel Partito Democratico». Donadio viene interrotto dallo stesso Alfieri, che lo definisce «omertoso». «E´ un aggettivo che non mi appartiene - replica Donadio -. Semplicemente, non credo che in questa fase sia opportuno sollevare polveroni, ma bisogna fare un passo indietro e svelinire il clima. Ringrazio per la solidarietà manifestatami dal consigliere Alfieri ed anche dal Pd, ma credo sia meglio mettere da parte le polemiche». Interviene poi il capogruppo del Pd, Lello Ricciardi: «A volte la disperazione politica porta a volgari strumentalizzazioni (non troppo velato riferimento al documento preparato da Alfieri, ndr). Al congresso abbiamo deciso di invitare alcune forze politiche e non altre (ennesima stilettata al consigliere Alfieri e al suo partito, ndr), e di questo ne siamo orgogliosi. L´episodio è stato stigmatizzato da chi ha presieduto l´Assemblea ed abbiamo espresso al consigliere Donadio la nostra piena solidarietà, invitandolo anche a prendere la parola nel corso dei lavori congressuali. In ultimo, voglio puntualizzare che chi ha aggredito verbalmente Donadio non è un iscritto al partito».