A cura della Redazione
Costi del servizio idrico, le critiche del MoVimento 5 Stelle Pubblichiamo, di seguito, il comunicato diffuso dal MoVimento 5 Stelle sulla questione relativa ai costi del servizio idrico sul territorio vesuviano. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso! In data 3 giugno 2013 la Giunta della Regione Campania ha deliberato, all’unanimità dei presenti, sulla riduzione del credito vantato dalla Regione nei confronti della GORI, società affidataria della gestione del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) dell´ATO n. 3 "Sarnese - Vesuviano". La GORI, a fronte di un debito pari a €. 282.999.149,32 (€. 218.924.474,00 per il mancato pagamento della “fornitura di acqua all’ingrosso” a cui vanno sommati €. 10.576.131,78 a titolo di “interessi maturati” e €. 53.498.543,54 per il “servizio di collettamento e depurazione delle acque reflue”) è riuscita ad ottenere, appellandosi tra l’altro ad una norma appena approvata nella finanziaria regionale del 6 maggio 2013 (comma 180 dell’art. 1), una riduzione del debito pari ad 1/4 del suo ammontare (più di €. 70.000.000) nonché una rateizzazione ventennale per la somma restante a decorrere dal 2013, non onerosa per i primi 10 anni. Tale norma pensata per gli enti locali che ricevono fondi dallo Stato è ora allargata anche a soggetti, come la GORI, che gestiscono il servizio integrato dell’acqua per i Comuni; “Sembra quasi confezionata ad hoc per ridurre il debito della GORI” afferma il Parlamentare a 5 Stelle Campano Luigi Gallo. E’ evidente come questo “condono” faccia ricadere sui cittadini il costo di una inadeguata gestione ascrivibile alla GORI S.p.A., facendo lievitare i costi delle bollette e soprattutto sottraendo risorse ai conti dello Stato provocando una riduzione dei già precari servizi pubblici regionali, soprattutto Sanità e Trasporti. Alla vigilia del secondo anniversario del Referendum sull’Acqua, che è stata una delle più importanti manifestazioni della volontà popolare nel nostro Paese, che ha visto vincere il riconoscimento dell’acqua come bene comune (nella gestione dell’acqua non si devono fare profitti!), la Giunta Campana, con a capo il suo presidente Caldoro, regala 70 milioni di euro alla GORI S.p.A. Conclude Gallo: “Intendo sostenere tutte le iniziative dei comitati civici in merito anche all’attuale assenza di democrazia nella gestione dell’ATO 3, visto che è stata, con atti discutibili, commissariata dalla Regione Campania”. COMUNICATO MOVIMENTO 5 STELLE