A cura della Redazione
Un anno di boxe, il bilancio del maestro Lucio Zurlo Ancora un anno ad altissimo livello del pugilato torrese ed in particolare della Boxe Vesuviana. Il sodalizio del maestro Lucio Zurlo continua ad essere un punto di riferimento della boxe campana sul tutto il territorio nazionale ed oltre. Il 2012 è stato l’anno delle Olimpiadi di Londra dove per la prima volta faceva il suo ingresso ufficiale negli sport olimpici il pugilato femminile. La Boxe Vesuviana riesce a rimanere a passo con i tempi piazzando tre atlete alle finali nazionali juniores, conseguendo una medaglia d’argento con Lucia Testa e due d’oro con Maria Mauriello ed Irma Testa. Va proprio a quest’ultima il titolo di rivelazione dell’anno vincendo, alla sua prima competizione internazionale, a soli 16 anni, la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di categoria svoltisi in Polonia nel mese di novembre. L’anno appena conclusosi ha visto anche il debutto al professionismo di Francesco “Chicco” Nespro, che nei suoi tre match disputati ha messo in mostra il suo immenso talento, risultando uno dei giovani pugili professionisti più spettacolari a livello televisivo. Gli altri professionisti del team hanno mantenuto le posizioni di vertice della categoria di appartenenza proprio come Giuseppe Langella nei Welter, Gaetano Nespro nei Medi, che hanno raggiunto di nuovo la qualifica di sfidanti ufficiali al Campionato italiano. Il giovane Gianluca Ceglia nei Leggeri gareggerà per il titolo under 25 Salvatore Annunziata nei Super Welter avrà l’occasione di potersi battere per il Campionato d’Europa sul ring che sarà allestito nei Saloni del Casinò di Montecarlo, mentre Samuele Esposito dovrebbe avere la chance europea sul territorio nazionale. Tra i dilettanti si sono particolarmente distinti, nei vari tornei nazionali e campionati italiani, mancando di poco il podio più alto, il medio massimo Diego Norvetta(Pugilistica Oplonti), il peso piuma Liberato Giacchetta, ed il Massimo Adan Roldan (Boxe Vesuviana) che fanno ben sperare per il futuro. Così come Battipaglia, Donnarumma (Boxe Vesuviana) e Cimmino (Pugilistica Oplonti). Il 2012 è stato anche un anno particolarmente importante a livello personale per il maestro Lucio Zurlo (nella foto), che proprio la settimana scorsa è stato insignito del Collare di Bronzo al Valore Sportivo da parte del CONI. E’ proprio il guru del pugilato torrese a tracciare un bilancio del suo 48esimo anno di "matrimonio" con la Boxe Vesuviana. "Voglio ringraziare tutti gli atleti ed i tecnici, dal primo all’ultimo - ha affermato Zurlo -. Sono grato per la loro dedizione al lavoro e l´attaccamento ad una associazione che si appresta a raggiungere il mezzo secolo di vita, ma che grazie a loro trova sempre le energie e le giuste motivazioni che le permettono di essere ai vertici dello sport nazionale".