A cura della Redazione
Torre Annunziata "verso rifiuti zero", iniziativa di Oplontiamo Nell’ambito del progetto denominato “Una nuova idea di città” Oplontiamo ha organizzato un percorso intitolato “Torre Annunziata verso Rifiuti Zero: utopia o possibilità?” che prevede tre incontri sul tema. Il primo, che si terrà sabato 17 novembre alle ore 11 presso l’Aula magna dell’Istituto Pitagora in Via Tagliamonte, avrà come oggetto: “Le buone pratiche: il compostaggio e il riuso” e vedrà come relatori Nello Palumbo, socio di Oplontiamo, che farà una introduzione al tema, Celeste Bucci e Monica Gigli, dell’Associazione “Melting Pot” e Andrea Somma dell’Associazione “Marco Mascagna”. Quest’ultimo illustrerà i vantaggi del compostaggio domestico e le possibilità di realizzare un buon terreno fertile (compost) dagli scarti di cibo (la parte “umida”) sul balcone di casa, mentre le altre relatrici illustreranno le modalità di ri-utilizzo di quei materiali che sarebbero destinati alla discarica. L’appuntamento è stato inserito nel programma ufficiale della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”. Il mese successivo, invece, per l’esattezza il 15 dicembre, presso l’aula magna del Liceo Artistico De Chirico, si terrà il secondo incontro dal titolo “Le esperienze avviate”. Interverranno amministratori di alcune città italiane nelle quali il progetto Rifiuti Zero è già in fase avanzata per raccontare i problemi che hanno incontrato e i risultati raggiunti. Hanno dato la loro disponibilità Alessio Ciacci, Assessore all’ambiente di Capannori (LU) che è stato il primo comune italiano “verso rifiuti zero”, Vincenzo Cenname, Sindaco di Camigliano (CE), e Fausto Aliberti, Assessore all’Ambiente del comune di Siano (SA), primo comune dell’agro nocerino – sarnese ad aderire alla strategia. Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Siano Ecosolidale che lo stesso giorno, alle ore 19, organizzerà un incontro a Siano presso il centro civico “Giancarlo Siani” per illustrare i risultati raggiunti dopo un anno dall’avvio del progetto. A gennaio, invece, in una una data ancora da definire l’Associazione Oplontiamo ospiterà Paul Connet Professore di chimica e tossicologia alla St. Lawrence University. Paul Connet è l’ideatore della strategia Rifiuti Zero che si sta affermando in varie parti del mondo come una delle poche pratiche in grado di contribuire seriamente alla soluzione del problema rifiuti. “Abbiamo fortemente voluto questa manifestazione – dice Francesco Alessandrella – in quanto riteniamo che la strategia Rifiuti Zero sia l’unica strada da perseguire per risolvere un problema come quello dei rifiuti che, periodicamente, torna con prepotenza a condizionare le nostre vite. Abbiamo già pagato e stiamo pagando un prezzo altissimo in Campania e nella nostra zona in particolare ed è arrivato il momento di dire basta a questo stato di cose. La particolarità di questa manifestazione, oltre al fatto che prevede tre incontri nell’arco di un paio di mesi, è che essa coinvolgerà particolarmente i ragazzi delle scuole superiori della Città. Devo dire che abbiamo trovato ampia disponibilità nei Presidi e nei professori che subito ci hanno seguito su questa strada e che ringraziamo davvero tanto. Gli eventi si terranno all’interno delle scuole, e questo è anche un segnale importante, ma saranno comunque aperti alla cittadinanza sensibile al problema. I ragazzi sono i primi destinatari di questa nostra iniziativa in quanto la strategia Rifiuti Zero è una strategia che si propone di ottenere risultati concreti nel medio – lungo periodo e chi meglio dei ragazzi delle superiori come destinatari di questi incontri?” “Rifiuti Zero parte da un concetto semplice quanto apparentemente arduo: per risolvere il problema dei rifiuti basta… non produrne più – aggiunge Nello Palumbo –. Si tratta di una rivoluzione copernicana del modo di pensare al quale la nostra civiltà consumistica ci ha abituato: compra, utilizza, getta. Qui, invece, il rifiuto è visto come un “prodotto residuo”, che deve necessariamente trovare un suo sbocco nella differenziazione e riutilizzazione, se non, addirittura, una “potenziale risorsa”. Per ottenere il risultato, a prima vista vicino all’utopia, è necessaria la partecipazione di tutti i soggetti che, a qualunque titolo, intervengono nella vita di un qualunque oggetto: dal costruttore, al consumatore, o, meglio, dall’industria alla comunità. Ciò si ottiene mediante buone pratiche, ad esempio quella del compostaggio domestico, della messa al bando di bottiglie, piatti e bicchieri di plastica, dell’utilizzo di rivenditori di latte e detersivi “alla spina”, della riduzione degli imballaggi, dell’obbligo per il rivenditore di oggetti come elettrodomestici o elettronici di riprendersi l’oggetto al termine del suo ciclo di vita e di provvedere allo smaltimento. È quella che viene chiamata “Responsabilità Ampliata del Produttore” (Extended producer Responsibility = EPR) che porta al risultato che i produttori siano responsabili per la gestione dei loro prodotti e imballaggi al termine della loro vita utile. In questo modo, i produttori hanno un incentivo a usare meno sostanze tossiche, a fare prodotti più durevoli e riciclabili e a ridurre gli imballaggi eccessivi”. “L’organizzazione della manifestazione ci è servita – aggiunge Giovanni Cirillo, neo presidente di Oplontiamo –per entrare in contatto con altre associazioni e realtà anche vicine alla nostra città che si impegnano sul problema in maniera molto concreta. Penso a Siano Ecosolidale che il 15 dicembre sarà presente alla nostra mattinata mentre nel pomeriggio ricambieremo la visita per ascoltare i risultati raggiunti ad un anno dall’avvio del progetto nella loro Città. Questa nostra manifestazione sarà utile anche per chiedere alla amministrazione di Torre Annunziata di intraprendere questa strada. Sono tanti i paesi intorno a noi che sono già partiti e in questo riteniamo di essere in forte ritardo. Chiediamo al Sindaco, che abbiamo invitato ai nostri appuntamenti, di predisporre tutti gli atti necessari all’avvio della strategia anche nella nostra Città. Noi ci siamo, offriamo la nostra collaborazione come associazione e come cittadini, per aiutare l’amministrazione a far partire il progetto”. Appuntamento, quindi, il 17 novembre all’ISIS Pitagora per il primo appuntamento… verso Rifiuti Zero! COMUNICATO