A cura della Redazione
Porto e monnezza, raccolta firme di Sel Pubblichiamo di seguito il comunicato a firma del circolo "Sandro Pertini" di sinistra Ecologia e Libertà di Torre Annunziata. La nota fa riferimento alla questione legata alla trasformazione del porto oplontino nel crocevia dei rifiuti della regione. Le notizie di stampa sul porto di Torre Annunziata, se confermate, sarebbero davvero allarmanti. La timida dichiarazione dell’assessore presente alla riunione di qualche settimana fa, le ritrattazioni di un altro assessore e, in generale, la poca trasparenza su una questione essenziale per la città, rendono evidente l’inadeguatezza di questa maggioranza. SEL aveva chiuso la scorsa campagna elettorale con un’iniziativa riguardante proprio il porto, presentando un progetto chiuso da anni nei cassetti dell’Ufficio Tecnico del Comune con la consapevolezza che il porto torrese è al centro non solo del Golfo di Napoli, ma deve essere l’elemento principale di un programma serio di sviluppo del territorio. Intasare, invece, le strade cittadine con i tir carichi di rifiuti e fare delle banchine una pattumiera, significherebbe voler condannare definitivamente un’infrastruttura che dovrebbe essere strategica, ma negli anni, anche a causa dell’insabbiamento del fondale, è diventata lo specchio delle tante occasioni perdute. All’incapacità del Comune di porre in essere iniziative serie e concrete presso gli enti competenti, fa da contraltare il sostanziale monopolio sull’area portuale di un privato, che dovrebbe gestire, secondo quanto si apprende dalla stampa, anche il trasporto dei rifiuti. SEL invita il Sindaco a uscire dall’ambiguità e ad assumere in prima persona la responsabilità politica di tutelare un bene comune della città, già dal prossimo Consiglio Comunale e nelle future riunioni istituzionali. Nei prossimi giorni SEL inizierà una raccolta di firme tra i cittadini per scongiurare l’ennesima scelta sciagurata per la nostra città. Sel Torre Annunziata