A cura della Redazione
Misericordia di Torre Annunziata, la cerimonia della Vestizione La Misericordia di Torre Annunziata celebra il decimo anniversario della sua istituzione. Il sodalizio, che affonda le sue radici nel lontano 1244, anno della fondazione della prima Confraternita a Firenze, opera in ambito socio-sanitario, fornendo soccorso ed assistenza a chi si trova in difficoltà, ed è protagonista anche di missioni umanitarie internazionali. Nella città oplontina, la Misericordia, il cui governatore è Ciro Zeccato, ha sede in Largo Grazie, nei pressi della parrocchia di S. Francesco di Paola. Sabato 16 giugno si terrà la prima cerimonia della Vestizione, un antico rito in cui il Confratello passa dallo stato di “aspirante” a quello di “effettivo”, indossando per la prima volta la Veste storica. In essa è racchiuso lo spirito della Misericordia: fare del bene senza essere riconosciuti. Si tratta di una casacca nera (la Cappa), con un cappuccio che copre per intero il volto (la Buffa). Alla cintola, poi, c’è il Cordiglio da cui pende la corona del Santo Rosario. La Vestizione avverrà durante una Messa solenne (ore 10,15 di sabato 16 giugno), officiata da mons. Raffaele Russo, parroco rettore della Basilica di Maria SS. della Neve, e da Don Pasquale Paduano, corettore della Misericordia, con la partecipazione del Coro Salesiano. Prima, però, ci sarà la sfilata delle associazioni con gonfaloni verso la Basilica. Alle ore 12, le autoambulanze della Misericordia percorreranno le strade cittadine. FLORIANA VACCARO