A cura della Redazione
Salvatore Civaro (Comunisti Italiani) critica il sindaco Starita «Ancora una volta ci toccherà assistere ad una commedia già vista, dove c´è un unico attore, e dove i veri protagonisti saranno i soliti noti, che gestiranno la scena politica i fili da bravi burattinai come hanno dimostrato fino ad ora». Salvatore Civaro (foto), segretario cittadino dei Comunisti Italiani-Federazione della Sinistra, attacca il sindaco Giosuè Starita alla vigilia (?) della nomina degli assessori. «Hanno promesso sviluppo, legalità ed occupazione - prosegue Civaro - non curandosi del fatto che queste cose erano già state promesse da Starita nel lontano 2007. Il risultato concreto è che da allora la criminalità non è stata smantellata, la disoccupazione è aumentata, le aziende chiudono e tra non molto ne chiuderanno altre, visto che il sindaco nulla ha fatto per rilanciare lo sviluppo e la stessa occupazione». Civaro elenca quelli che, a suo dire, sono i fallimenti del precedente governo cittadino. «Il Polo nautico non ha prodotto alcun posto di lavoro - dichiara -, gli stessi imprenditori individuati per l´assegnazione delle aree si sono comportati da predatori, hanno solo saccheggiato la città e sono scappati via. Nulla è stato fatto per impedire questo scempio. Starita, inoltre, è stato l´attore principale per le assegnazioni delle ex aree Metecno e Metalfer, con il risultato che molti benefici sono andati alle aziende, e nessuno per la città». «Starita - prosegue Civaro - è stato bravo solo a fare poche cose: aumentare le tasse e non consentire il ritorno della legalità nell´Amministrazione comunale. Ha permesso alla GORI, senza opporre nessuna resistenza, di aumentare indiscriminatamente le tariffe. Oggi Starita - continua il segretario dei Comunisti - sa bene che deve fare i conti con i partiti che lo hanno appoggiato, a cui lui stesso ha trasmesso ed insegnato il ribaltonismo. Se ieri, con sei partiti che lo sostenevano, ed avendo la disponibilità di dieci assessori ed un difensore civico, ha provocato un terremoto politico, oggi con otto liste che lo appoggiano, con la disponibilità solo di sette assessori e senza difensore civico, ne succederanno delle belle. Anche se lui, bravo come è, ha già individuato personaggi che sono pronti a cambiare casacca per un posto al sole». Infine, Civaro ricorda al primo cittano che «vi sono un´interrogazione parlamentare ed un´indagine della magistratura atte a verificare la regolarità del voto».