A cura della Redazione
Sel: Analisi del voto e rilancio della vera politica a Torre Comunicato di Sinistra Ecologia e Libertà: A Torre Annunziata non c’è stato alcun “boom” di Grillo, ma a vincere è stata la vera antipolitica. SEL non è in Consiglio Comunale ma intende comunque ringraziare le cittadine e i cittadini che hanno dato al partito 619 preferenze che suonano come un “no” chiaro alla politica dei “pacchi”, alla malasanità che diviene consenso, al voto di scambio fotografato nelle cabine elettorali, alle pressioni esercitate prima e dopo le operazioni elettorali. Non a caso avevamo chiesto un innalzamento del livello di attenzione delle forze dell’ordine, visto il clima che si respirava in città. Una serie di episodi inquietanti, condizionamenti dentro e fuori i seggi, e non ultima l’aggressione al consigliere Ammendola, a cui va la nostra solidarietà, gettano un’ombra sulla regolarità delle elezioni. SEL rivolge un invito forte alla magistratura e al Prefetto affinchè vengano verificate e sanzionate tutte le eventuali irregolarità, anche sospendendo, se necessario, l’iter conclusivo della procedura elettorale. Tutto ciò non può nascondere però il risultato politico, che vede Starita vincere con il 20% in meno dei voti conseguiti nel 2007, le sue liste che sfondano il 60%, sfruttando l’implosione del PD e di tutto il centrosinistra, che, diviso e ostaggio dei soliti personalismi, non è riuscito ad arginare uno schieramento avversario che con un becero clientelismo ha ottenuto una sorta di plebiscito nelle zone disagiate della città, dove la sinistra non riesce per nulla ad incidere. SEL ritiene indispensabile un coraggioso processo di rinnovamento del centrosinistra, che non può più essere condizionato da alcuni personaggi di un ceto politico logoro e incapace di predisporre seriamente un’alternativa alla pessima amministrazione di Starita. Allo stesso tempo anche fuori dalle istituzioni continuerà il nostro progetto politico, le nostre battaglie per il lavoro per l’ambiente e per la legalità, preparandoci sin d’ora a sostituire al governo della città una classe politica appena uscita dalle urne, ma già ampiamente screditata. Il Coordinatore cittadino Massimo Manna