A cura della Redazione
Sportello Unico e Zone a Burocrazia Zero, l´affondo di Enzo Sica Ennesimo affondo del candidato sindaco dell´Alleanza Straordinaria, Enzo Sica (foto), sull´Amministrazione Starita. Questa volta, l´ex city manager del Comune oplontino parla della recente istituzione dello Sportello Unico e delle Attività Produttive (SUAP) e della Zona a Burocrazia Zero, due strumenti che dovrebbero favorire lo sviluppo economico a Torre Annunziata. «Dopo gli interventi degni di una vera e propria “farsa mediatica” messa in campo da alcuni collaboratori del sindaco Starita - scrive Sica in una nota -, questa volta è il turno dello stesso “primo cittadino”, il quale annuncia, con la classica enfasi pre-elettorale, il rilancio delle attività imprenditoriali nel Comune di Torre Annunziata, grazie all’introduzione dello Sportello Unico Attività Produttive e l’avvio delle procedure per le zone a burocrazia zero. Egli aggiunge, inoltre, che “come amministrazione abbiamo sempre rivolto grande attenzione al mondo dell’imprenditoria per le sue ricadute dirette ed indirette sul nostro territorio (sic!). Un investimento produttivo comporta un aumento dei livelli occupazionali ma anche nuove entrate finanziarie per le casse comunali che si tramutano in nuovi servizi per la comunità (Ma davvero?)”. Sarei veramente curioso di conoscere i risultati raggiunti da questa Amministrazione, nel corso degli ultimi 5 anni e tutte le attenzioni posto al mondo dell’imprenditoria! - continua il presidente dell´associaizone Centro Comune -. Provo a scrutare nel merito, ma riesco solo a riscontrare: la mancata realizzazione di importanti opere infrastrutturali i cui procedimenti erano in stato avanzato; la pregiudizievole perdita di ingenti risorse finanziarie; l’immobilismo completo nell’ambito dell’area portuale; la chiusura di attività legate al settore della pesca e della commercializzazione dei prodotti ittici; la negligente e superficiale adesione alla concessione, in comodato d’uso gratuito, di beni immobili di proprietà pubblica; la costituzione di fantomatiche cabine di regia a pochi mesi dalla cessazione della consiliatura; la mancata realizzazione dell’unica, modesta, opera a servizio degli imprenditori del settore nautico; l’assenza assoluta di interventi a favore dei commercianti ed in generale per la crescita e lo sviluppo del territorio; gli aumenti vertiginosi della TARSU; l’immobilismo completo nella pianificazione delle attività per la riqualificazione della fascia di costa e chi più ne ha, più ne metta». Non manca l’attacco all’assessore alle Politiche Sociali, Ciro Alfieri: «Consoliamoci! - incalza Sica -. A fronte di tutti questi disastri, interviene in soccorso l’opera “pia” dell’assessore alle Politiche Sociali, il quale, tra distribuzione di pacchi alimentari, suggestive commemorazioni e presunte attività di “welfare”, riesce ad offrire quanto necessario ai cittadini, inebriandoli con attività meramente assistenzialistiche da un lato e contribuendo, politicamente, dall’altro, a creare le condizioni perché il loro stato di indigenza non possa mai mutare». La questione si sposta,poi, sulle tematiche dello Sportello Unico e della Zona a Burocrazia Zero. Secondo il candidato sindaco dell’Alleanza Straordinaria, le due iniziative sono state in realtà già approntate in passato. «Il signor sindaco (spero vivamente nell’interesse precipuo della Città, ancora per qualche mese) - prosegue Sica -, convoca una conferenza stampa per la presentazione del SUAP e della ZBZ (prevista per stamane alle ore 12, ndr), facendo passare le iniziative, con la capacità illusionistica che in questi giorni sembra intensificarsi, come il raggiungimento di un grande risultato da parte di questa “sciagurata” Amministrazione comunale. Con la deliberazione n. 148 del 25.7.2006 (presente l’assessore Starita), veniva approvato lo schema di convenzione, per l’implementazione del Servizio SUAP, stipulata poi con la TESS SpA (assessore proponente Pier Paolo Telese), comprendendo la dotazione del software ed il progetto formativo per i dipendenti. Con deliberazione del Commissario Prefettizio n. 30 del 20.2.2007, veniva approvato il regolamento di organizzazione dello sportello unico per le attività produttive. Mi piace ricordare - dichiara ancora Sica -, ove sia sfuggito al signor sindaco, che importanti procedimenti amministrativi, come quello per la realizzazione del parco commerciale nell’ex-area IMEC, si sono conclusi nel giugno del 2007, grazie all’attivazione delle procedure semplificate previste dal SUAP! In questi anni, quindi, non si è fatto altro, nelle innumerevoli modifiche alla struttura organizzativa dell’Ente, che trasferire le competenze del SUAP a vari dirigenti, senza, di fatto, manifestare la ferma volontà politica di attivare la struttura, che era praticamente già attivabile all’epoca. Per quali motivi non si è dato corso a tale attività? Per quali motivi si è inteso frenare questo modello di semplificazione e sburocratizzazione amministrativa? Ai posteri l’ardua sentenza! Nel gennaio 2012, invece, ci si inventa una struttura extradipartimentale SUAP, sulla falsa riga della struttura dell’ufficio di piano per le politiche sociali e dell’ufficio legale e con decreto sindacale del 16.12.2011, si affidano al Segretario Generale (sic!) le competenze inerenti alla costituzione, organizzazione e funzionamento del SUAP, ricordandosi anche, solo adesso, che è il caso di far partecipare un gruppo di dipendenti ad un corso di formazione, introducendo, tra l’altro, professionalità che di SUAP non hanno mai sentito parlare. E quelli già formati all’epoca? Che sprechi! Che confusione amministrativa! Quali pregiudizievoli ritardi! Che danni per la Città!». Infine, sulle ZBZ, Sica dichiara che «queste sostituiscono dal 2010 le “zone franche urbane” e con l’ultima legge di stabilità (183/2011), sono state estese a tutta l’Italia, in via sperimentale fino al 31.12.2013, determinando una serie di vantaggi per le nuove iniziative produttive costituite dopo il 1.1.2012. Sul fronte fiscale, ove la zona a burocrazia zero, coincida con una delle zone franche urbane, le risorse finanziarie per queste ultime sono utilizzate dal Sindaco per la concessione di contributi diretti alle nuove iniziative produttive avviate nelle zone a burocrazia zero. Ai fini dei vantaggi amministrativi e fiscali, è necessario che si istituisca prima l’Ufficio locale del Governo, su richiesta della Regione, d’intesa con gli enti interessati e su proposta del Ministro dell’Interno, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Per tutto ciò, dimenticando nel frattempo le importanti disposizioni su distretti turistici e reti di impresa ed attribuendosi meriti del Governo centrale, cosa si prepara a fare il nostro sindaco? Illusionismo puro a due mesi dalla scadenza del suo mandato!», conclude Sica.