A cura della Redazione
Ponte di via Sepolcri, Centro Comune attacca l´Amministrazione Pubblichiamo il comunicato dell´Associazione Centro Comune sul completamento dei lavori per l´allacciamento del sistema fognario di Boscotrecase al collettore, condizione imprescindibile per la installazione del ponte di via Sepolcri. Particolare "enfasi" è stata data in questi giorni, per il completamento del tratto finale del collettore relativo alla rete fognaria di Boscotrecase, che sblocca, si spera in via definitiva, la realizzazione del ponte di via sepolcri a Torre Annunziata. Si comprende la necessità per "i governanti del nulla" di concedersi qualche "passerella", attesa la carenza assoluta di argomentazioni positive. Ma a tutto c´è un limite! Dispiace rilevare che al "gioco" si presti anche l´autorevole Assessore regionale Prof. Cosenza che, a nostro avviso, eviterebbe volentieri tali partecipazioni. Accorsi sul "luogo del delitto" dopo 7 lunghi anni di attesa, il Sindaco Starita ed il Consigliere Regionale Sentiero, suo grande sostenitore. Assente alla "parata" il consigliere regionale Casillo, da sempre molto attivo sul nostro territorio, soprattutto quando si tratta di raccogliere qualche voto, particolarmente impegnato in questo periodo a sostenere la candidatura dell´attuale Sindaco Starita, in disaccordo con i vertici del suo partito. Forse è giunto il momento di pensare che per queste attività, che rientrerebbero in un normale impegno politico-amministrativo, verificatesi con grandi ritardi e con insopportabili disagi per la popolazione, si dovrebbe avere il buon senso di evitarci inutili "commedie". Sarebbe stato molto giusto che a presenziare fossero stati solo quei cittadini, organizzati in movimenti collettivi ed unioni sindacali, che da anni scendono in piazza a protestare per ottenere la riapertura del ponte di via sepolcri. Il Sindaco Starita, da dichiarazioni assunte dagli organi di stampa, ora si accorge che "quando c´è sinergia tra i vari soggetti istituzionali i problemi possono essere risolti". Ottimo caro Sindaco! Peccato che si sia convinto di tale lodevole principio, alla scadenza dei cinque anni del suo mandato. Provo ad immaginare per un momento se il principio fosse stato applicato correttamente in tantissimi altri casi. Molti di noi sperano, vivamente, di non dover subire più mistificazioni e mortificazioni! Associazione Centro Comune