A cura della Redazione
La Multiservizi evita il fallimento, omologato il concordato L´Oplonti Multiservizi, società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Torre Annunziata, si salva dal fallimento. Il giudice del Tribunale oplontino, Massimo Palescandolo, ha omologato il concordato preventivo presentato dalla stessa società per liquidare i suoi creditori nella misura del 60 per cento del debito complessivo. Termina, così, un´annosa vicenda che poteva mettere in pericolo la vita della Multiservizi ed il destino dei circa suoi dipendenti. In merito, è intervenuto Enzo Sica, già amministratore delegato della Oplonti Multiservizi, e presidente dell´associaizone Centro Comune. «E´ il risultato di un modesto lavoro professionale -scrive Sica -, svolto con grande impegno per circa due anni, con l´obiettivo di salvare dal tracollo finanziario la società a salvaguardia anche dei livelli occupazionali. Un obiettivo raggiunto con la massima collaborazione e la sintonia dei componenti del Consiglio di Amministrazione che si sono succeduti. Penso, in particolare, all´avv. Francesco Savarese, al dott. Michele Cuomo, al prof. Marcello Vitiello, al dott. Roberto De Rosa, nonostante l´assordante iniziale silenzio dei vertici della Amministrazione comunale di Torre Annunziata, che fino al febbraio del 2010 avevano completamente trascurato la società, assicurandole la mera quotidianeità, indifferenti rispetto alla lievitazione della situazione debitoria, con aggravi notevoli di oneri aggiuntivi. Il mio pensiero - prosegue - è rivolto doverosamente ai vertici della società ed in particolare al coordinatore generale Giovanni Conte ed ai responsabili Annarita Mastromarino, Salvatore Malacario, Carlo Nasti e Antonio Napoli, oltre a tutti i dipendenti, ai quali siamo riusciti ad infondere il ritrovato piacere di svolgere con abnegazione il proprio dovere. Ma non è solo di questo che si è trattato! Abbiamo introdotto, nel 2010, la raccolta differenziata ed oggi, se l´Amministrazione comunale avesse programmato la normale risorsa per l´acquisto dei contenitori, la società potrebbe svolgere il servizio di raccolta porta a porta, sull´intero territorio cittadino, con la possibilità di raggiungere il risultato in percentuale programmato». Sica, poi, fa un duro attacco all´attuale Amministrazione guidata dal sindaco Giosuè Starita. «L´Amministrazione comunale ci ha contrastato, fino a determinare la revoca della prima procedura di concordato preventivo, con un atteggiamento scellerato, nel pieno rispetto delle prassi inaugurate in questi ultimi anni. Il sindaco - afferma Sica - è arrivato ad adottare, per gli interessi "politici" superiori, anche provvedimenti di revoca degli amministratori di nomina pubblica, situazione mai verificatasi nel passato, rei di aver dimostrato di essere persone libere di pensare e di guardare alla situazione societaria con la massima obiettività e serenità. Atteggiamenti di vera tracotanza istituzionale. Ma presto tutto questo finirà. Seguiremo, con la solita attenzione, il lavoro che, con grande ritardo, l´Amministrazione comunale attuale sta ponendo in essere, relativamente alla gestione futura dei servizi pubblici ora in capo alla società mista. Non si dovranno mettere in campo - conclude l´ex city manager - speculazioni preelettorali».