A cura della Redazione
Mercato ittico a Torre Annunziata, i ritardi dell´Amministrazione Pubblichiamo la nota fattaci pervenire dal dottor Enzo Sica: Negli ultimi giorni si è nuovamente riproposta la problematica del mercato ittico a Torre Annunziata. Occorre assolutamente dare impulso a tale attività, al fine di evitare che si perda un’ulteriore importante risorsa della Città. Un gruppo di operatori privati ha ottenuto la concessione demaniale dell’area ex-Damiano SpA. Ricorrendo i presupposti sarà utile creare le relative sinergie con l’Amministrazione Comunale, per la realizzazione di un mercato ittico degno di questo nome, anche al fine di evitare le “ridicole” iniziative alle quali abbiamo assistito in questi giorni. E´ mia idea recuperare il vecchio progetto della riqualificazione della darsena dei pescatori con idonee infrastrutture ed adeguate attrezzature rendendo, il settore ittico e della pesca, un comparto fondamentale per la economia della nostra Città. Purtroppo, però, ciò che temevo si è già verificato! La Regione Campania con decreto dirigenziale del 16.12.2011 (BURC 19.12.2011) ha revocato il bando per il finanziamento comunitario previsto per tale intervento (100% dell’opera). E pensare che nel luglio di questo anno mi sono premurato di avvertire l’assessore Dott. G. Raiola, per stimolare la presentazione del progetto, considerata anche la scarsa attenzione dei consiglieri regionali quali il Dott. Sentiero. Purtroppo per noi vuoto più completo! Spero che la Regione riapra i termini per un nuovo bando. Risale al 1997 la deliberazione consiliare con la quale si ipotizzava la realizzazione di un nuovo mercato ittico. All´epoca sono stato tra i promotori di tale iniziativa. Nel 2005 in ragione di una nuova legge regionale in materia urbanistica, si formulava un quesito scritto alla Regione Campania per conoscere le procedure da adottarsi per la realizzazione degli interventi in area portuale e, nel febbraio del 2006, la Regione Campania confermava che ciascun singolo Comune era competente per la pianificazione in ambito portuale. Prendendo atto della nota regionale, si decideva di dare attuazione alla stessa, avviando l´attività di pianificazione degli interventi relativi alla realizzazione, tra l’altro, del mercato ittico nell´area ex-scalo ferroviario ed alla riqualificazione dell´ex-Lido Santa Lucia. Arrivati all´aprile del 2007 si conveniva sull´opportunità di rinviare all´insediamento della nuova Amministrazione Comunale, l´approvazione degli atti. Trascorrono circa 3 anni (1095 gg) dall´insediamento dell´Amministrazione e qualcuno si ricorda di quegli atti, che erano sostanzialmente già pronti. Con successivo atto veniva approvata la "famosa" perimetrazione dell´area portuale. Ad oggi, a circa 5 anni (1825 gg) dall´insediamento dell´attuale Amministrazione, non risulta ancora approvato il piano di attuazione e pianificazione dell´area portuale. E tutto ciò nell’assordante silenzio dei nostri amministratori! Ma nonostante tutto ci credo! Vincenzo Sica Presidente dell’Associazione “CENTRO COMUNE” Candidato a Sindaco dell’Alleanza Straordinaria per un progetto sostenibile