A cura della Redazione
Salvatore Civaro risponde al sindaco Giosuè Starita Riceviamo e pubblichiamo la nota di Salvatore Civaro (foto): Come si fa a continuare a dire di essere stato al servizio della comunità? Assistiamo ancora una volta alle sortite di uno pseudo sindaco che ci vuole convincere di avere fatto tutto nell´interesse della cittadinanza. Di lui si può solo dire che è stata una persona incoerente, che ha continuato a governare contro la volontà popolare che lo aveva incoronato con circa il 76% delle preferenze, e per di più con personaggi ignobili che dovevano stare fuori dalla politica perché compromessi con la giustizia. Starita invece cosa ha fatto? Ha consegnato loro le chiavi della città facendoli gestire milioni di euro in modo clientelare. Come si può affermare di avere fatto gli interessi dei giovani? Gli stessi hanno deciso di abbandonare la città per recarsi in altre parti d´Italia e all’estero per trovare un impiego che desse loro un minimo di dignità e cercare di crearsi una famiglia (riscoprendo, purtroppo, ancora una volta la valigia di cartone come avvenne negli anni ’60). Come si può affermare di avere fatto gli interessi dei lavoratori se nella sua gestione ha cambiato sette assessori alle politiche occupazionali, quindi praticamente un assessore ogni sette mesi? Avendo, per di più, un solo obbiettivo, quello di conservarsi un vitalizio non meritato. Ha rinnegato i partiti che lo avevano sostenuto e ha governato con chi gli aveva fatto battaglia per non farlo eleggere. Ha accettato i loro ricatti, pur di non essere sfiduciato, inserendo ancora una volta in Giunta assessori che – a suo dire – non avrebbe mai voluto nominare! Ha dato merito a dirigenti comunali che non avevano fatto nulla per meritarselo, dirigenti che non erano stati in grado di portare avanti i progetti per il rilancio della città. Non ha saputo rilanciare il turismo, fonte vitale ed alternativa. In cinque anni non ha realizzato il museo della città (Ercolano è partito dopo di noi ed oggi vanta un gran numero di visitatori). Non è stato ridato alla città il Parco "PARNASO " (noi della Federazione della Sinistra avevamo contribuito a far stanziare in bilancio le risorse occorrenti per la sua riqualificazione). In definitiva, si potrebbe scrivere un libro sulle sue incapacità politiche e gestionali. Per questo, ci vuole veramente coraggio, per non dire faccia tosta, a chiedere la fiducia ai cittadini su cose mai realizzate e su bugie raccontate alla città. SALVATORE CIVARO Comunisti Italiani