A cura della Redazione
Manifesto della maggioranza: "La città deve sapere!" Continua il botta e risposta tra la maggioranza che sostiene il sindaco Starita e l´opposizione. "A proposito di scempi... la città deve sapere!!" è il titolo dell´ennesimo manifesto apparso in città, dopo le accuse mosse all´Amministrazione dall´ing. Bruno Orrico, a firma di Api, FLI, Noi Sud, Nuovo Psi, Orgoglio e Dignità, Popolari Italia Domani, UdC, Torre dei Valori e Progressisti Democratici. "La campagna elettorale - si legge - è squallidamente iniziata con demagogia, menzogne, omissioni e volgari accuse dei soliti «personaggi» che negli ultimi vent´anni hanno segnato la vita politica ed economica della nostra città, determinando un impoverimento generale: sindaci sfiduciati, ex magistrato silurato dal suo stesso partito, ex candidato sindaco cià direttore generale, padre del trasformismo a Torre annunziata (da Forza Italia al Pd), pseudo politicanti in cerca di consenso, trombati dalle ultime elezioni comunali". A seguire, ancora una volta viene tirato in ballo l´ex segretario del Pd, Francesco Porcelli: "E´ sconcertante che strumentalmente non si parli delle denunce di infiltrazioni camorristiche nel tesseramento del Pd fatte da Porcelli". E poi: "...di consiglieri comunali del Pd sostenitori di consiglieri regionali arrestati per camorra, della speculazione operata nell´area ASI, dello sperpero di denaro per consulenze d´oro affiadate clienterlarmente a parenti ed amici del Pd nella realizzazione del Contratto di Quartiere 1 e ristrutturazione casa comunale, della non chiara situazione affari-politica sul cimitero di Torere Annunziata, della rimozione del segretario Porcelli, per dar vita alla vecchia e nauseante «nomenclatura», dell´uso improprio delle spese comunali (Monaco, Sica & C. viaggiavano in Audi A6... per non parlare dei costosi pranzi e delle gite fuori porta a spese dei cittadini)". Infine, la difesa di Starita e del suo operato: "L´Amministrazione ha contrastato la camorra con i fatti, licenziando i camorristi, assegnando case confiscate, strappando in sintonia con magistratura e forze dell´ordine le strade di Torre alla criminalità organizzata e ai suoi loschi traffici, attivando il sistema di video-sorveglianza su gran parte del territorio. Questa Amministrazione ha eliminato tutti gli affitti d´oro per gli uffici comunali, eliminato le spese di rappresentanza, ha aderito quale primo Comune della Campania allo svolgimento di tutte le gare in Prefettura, garantendo il massimo della trasparenza e della legalità. E questo e tanto altro affinché i cittadini sappiano e decidano. Con Starita".