A cura della Redazione
Manifesto "burla", Centro Comune attacca l´Amministrazione Pubblichiamo il comunicato diramato dall´associazione Centro Comune sulla vicenda del manifesto inerente “la presentazione di progetti finalizzati all’ottenimento di contributi regionali per la valorizzazione del patrimonio culturale e/o turistico della città di Torre Annunziata”. L’associazione Centro Comune ritiene doveroso intervenire nel merito del singolare, e preoccupante, episodio del manifesto fatto affiggere in città dall’Amministrazione Comunale in data 8 luglio, concernente “la presentazione di progetti finalizzati all’ottenimento di contributi regionali per la valorizzazione del patrimonio culturale e/o turistico della città di Torre Annunziata”, e da alcuni già definito come un’autentica “burla”. In effetti, lo sconcerto per un così ingente ritardo nella pubblicizzazione di un atto deliberativo di Giunta del 30 giugno scorso c’è tutto, e si accompagna al sospetto, più che lecito, che rendere noto il bando in questione in prossimità dalla sua scadenza, prevista per le 12 del 10 luglio, per di più una domenica, possa rappresentare una manovra per favorire nella presentazione dei progetti taluni e per danneggiarne altri. Ci auguriamo, ovviamente, che non sia così e che si tratti di una mera leggerezza, auspicando che la stessa Commissione Trasparenza del Consiglio Comunale intervenga per fare chiarezza. Sta di fatto che la Giunta Municipale, con il suo opaco operato, non perde occasione per dar luogo a polemiche e per marcare la distanza dalle richieste di coinvolgimento e di trasparenza che provengono dalla cittadinanza. A meno che la lettura non sia un’altra: dal momento in cui il bando in oggetto “intende sollecitare la presentazione di progetti artistico - culturali, cinematografici e di spettacolo”, può darsi che gli esponenti della Giunta stessa abbiano voluto cogliere al volo l’occasione per mettere in mostra il loro talento, mandando in scena l’ennesimo atto di questa farsa del malgoverno, un grottesco e penoso “teatrino della politica” sul quale si spera cali al più presto il sipario. Il consiglio direttivo Centro Comune