A cura della Redazione
Barca dei Saperi, assemblea pubblica con i giovani torresi Pubblichiamo la "chiamata alle armi", indirizzata ai giovani torresi, dell´ex magistrato Michele Del Gaudio (foto), che guida il gruppo della "Barca dei Saperi" Cari amici/he della Barca, cari concittadini/e, come abbiamo sempre sostenuto, i ragazzi hanno un ruolo fondamentale nel Gruppo e nella società, non solo come futuro, ma anche come presente. Organizziamo allora una assemblea pubblica lunedì 18 aprile 2011 alle ore 18.00 al Circolo Professionisti e Artisti, in Corso Umberto n. 35 a Torre Annunziata, sul tema "I ragazzi di Torre. Chi siamo, cosa vogliamo, cosa siamo disposti a fare". Se una città vuole crescere ha bisogno di conoscere i suoi giovani e di coinvolgerli nelle sue decisioni, nei suoi progetti, nelle sue speranze, nei suoi sogni. Relatori dell’assemblea saranno gli studenti, uno per ogni scuola che parteciperà, poi si aprirà il dibattito ai presenti, privilegiando gli interventi dei ragazzi. Ma già da subito è possibile inviare le proprie riflessioni attraverso scritti, video, foto, disegni, grafica per e-mail e facebook (barca dei saperi). Tutto il materiale raccolto sarà presentato all’assemblea e acquisito ai “saperi” della Barca. Nel titolo abbiamo parlato di ragazzi di Torre solo per economia di discorso, ma ci rivolgiamo a tutti i ragazzi. Proponiamo alcuni spunti che possono essere ampliati, modificati, disattesi. L’importante è capire, capirsi. Chi siamo. Nel modo di pensare, di agire, di studiare, di comunicare, di guardare la tv, di divertirci, di cantare, di ballare, di fare sport, di rapportarci con gli altri. Cosa vogliamo. A casa, a scuola, per strada, nello sport, negli hobby, nelle passioni, nei rapporti fra noi, nei rapporti con gli adulti, nella società. Cosa vorremmo dagli adulti, dalle autorità; quali regole aboliremmo; quali introdurremmo; quali edifici distruggeremmo, quali costruiremmo; come organizzeremmo urbanisticamente la città per renderla a nostra misura. Cosa siamo disposti a fare per la nostra città. Cosa siamo disposti a dare; a cosa siamo disposti a rinunciare; in quali settori siamo disposti ad impegnarci per la comunità. L’invito è esteso a tutte le persone che hanno qualcosa da dire, raccontare, proporre, ascoltare. La “Primavera di Torre” è iniziata! MICHELE DEL GAUDIO