A cura della Redazione
Proteste per la discarica, un´altra giornata di tensioni Contro il silenzio del Governo, gli abitanti di Boscoreale, Boscotrecase e Terzigno, non mollano la presa e fanno sentire, ancora una volta il proprio lamento nei confronti di quel volere scellerato di rendere il Parco Nazionale del Vesuvio la più grande vergogna d´Europa. Stamane un folto gruppo di manifestanti, sempre capeggiati dalle inesauribili "Mamme Vulcaniche", hanno deciso di rendere difficile la giornata, ancora una volta, alle forze dell´ordine e agli autocompattatori che regalano quotidianamente alle popolazioni locali i loro olezzi insopportabili. La protesta si è concentrata, come al solito, sempre allo stesso punto "strategico", la rotonda panoramica, dove per alcune ore della mattinata si è bloccato il traffico cittadino e, come da intento, gli autocompattatori diretti alla discarica. In giornata si è appresa la notizia del fermo di due ragazzi del Piano Napoli imputati per l´incendio del compattatore avvenuto nella mattinata del giorno 14 a Boscoreale. L´azione, al contrario di quanto affermato dai vertici che gestiscono l´eterna emergenza rifiuti, di mano malavitosa, è da attribuirsi ad una bravata maldestra condotta dai due ragazzi. V.M.