A cura della Redazione
«Contro la discarica bruceremo le tessere elettorali» Un grande falò delle tessere elettorali è stato organizzato per domani sera dal comitato di Cittadinanza attiva dei comuni vesuviani per protestare contro l´apertura della discarica di Cava Vitiello, nel Parco Nazionale del Vesuvio, a Terzigno, e chiedere l´immediata chiusura e bonifica di quella attualmente in funzione "i cui miasmi ammorbano l´aria già di 100 mila persone e progressivamente interesseranno 260 mila persone". Di qui la volontà di "dare un segnale forte" con "un grande falò alimentato dalle nostre schede elettorali". L´iniziativa vivrà di due momenti. Il primo, alle 20, in piazza Pace a Boscoreale dove verrà strappata e bruciata, annunciano gli organizzatori, metà della propria tessera elettorale. Subito dopo un corteo raggiungerà la rotonda di via Panoramica, a Terzigno, dove verrà bruciata l´altra metà della scheda. "Per denunciare con forza la morte della democrazia, uccisa da chi ci impone i veleni delle discariche - annunciano i promotori - indosseremo magliette nere, possibilmente con scritte contro le discariche nel Parco nazionale del Vesuvio". Il comitato promotore raccoglie adesioni, secondo quanto riferito, nei comuni di Terzigno, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, Torre Annunziata, Torre del Greco, Pompei, Ottaviano e Poggiomarino. ANSA