A cura della Redazione
Appello su Facebook per salvare Sakineh Sabato, Luigi Di Raffaele, Funzionario di Confcommercio Napoli ha promosso, in uno con Angela Varì, Insegnante di Soriano Calabro (VV), sul social network “Facebook” l’evento “Al posto di Sakineh, frustate me! Siamo tutti Sakineh!”, con il seguente messaggio: “Sono in cerca di 98 Amici disposti a prendersi sulla loro schiena, naturalmente dopo di me, una delle 99 frustate a cui è stata condannata Sakineh! Inviamo il nostro elenco al governo Iraniano e le frustate le andremo a ritirare presso l´Ambasciata a Roma. Io sono pronto!”. 400 persone hanno dichiarato: “Io sono disponibile ad offrire la mia schiena in luogo di quella di Sakineh!”. Luigi Di Raffaele e Angela Varì hanno, inoltrato ieri al Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, una nota che ha illustrato l’iniziativa, lo svolgimento, lo spirito che l’ha animata e, infine, dove si chiede di “trasferire al Governo dell’Iran la disponibilità dichiarata di 400 persone di diversa cultura, religione, razza e nazionalità ad offrire la propria schiena in luogo di quella di Sakineh!” “Vorremmo, per il Suo tramite – si legge nella nota - far giungere questa riflessione al Governo dell’Iran non come ‘sfida’ (la nostra civiltà c’insegna il rispetto per le Autorità e per i Popoli che esse rappresentano) ma come invito alla riflessione, al riconoscimento, nella pratica quotidiana, del rispetto dei diritti dell’uomo: diritti elementari che partono dal diritto alla Vita!”. “Sarà il Governo Italiano a ribadire l’impegno del nostro Paese contro la pena di morte – hanno scritto Varì e Di Raffaele. - Noi ci limitiamo ad offrire la nostra schiena per liberare quella di una Donna, Sakineh, a prescindere dalla fondatezza della sua colpevolezza o ancor più della sua innocenza. Il nostro è un semplice, istintivo, fraterno gesto di umanità!”. Per informazioni e contatti: Luigi Di Raffaele: +39 3282122531 Mario Cardone