A cura della Redazione
SEL: Manna risponde al segretario regionale De Cristoforo Continua la "guerra" dei comunicati politici. Alla lettera inviata al sindaco Giosuè Starita da parte del segretario regionale di Sinistra, Ecologia e Libertà Peppe De Cristoforo, con la quale si diffidavano il consigliere Fiorillo e l´assessore Colucci di utilizzare il nome del partito, fa seguito il comunicato del coordinatore di Torre Annunziata Massimo Manna (nella foto). Ecco il testo: Dopo ben tre comunicati diramati dal coordinatore regionale di SEL sulla situazione politica di Torre Annunziata una cosa è certa: De Cristoforo probabilmente scrive da Marte. Se i suoi “informatori” torresi peccano evidentemente di malafede, il coordinatore regionale dimostra una superficiale conoscenza delle questioni concrete che riguardano i partiti e il territorio torrese. Ancora una volta si evoca retoricamente il “trasformismo”, si emettono “diffide”, si tenta di delegittimare compagni che con onestà, impegno e coerenza stanno rappresentando i valori della sinistra all’interno dell’attuale governo cittadino. Si ripete stancamente una litania ormai da un mese, che nasconde solo misere questioni interne a SEL, l’inconsistenza di un gruppo dirigente votato da una maggioranza del partito autoproclamata e mai verificata nei numeri, separato del tutto dalla realtà dei territori e che pretende di fare politica e impartire direttive seduto in qualche stanza napoletana o su qualche poltrona frettolosamente acquisita. E’ inconcepibile che il coordinatore regionale continui a emettere anatemi, ci regali mirabolanti analisi politiche senza essersi mai confrontato con i compagni del territorio, assumendo come dogma una concezione molto parziale di uno sparuto gruppo, che all’interno della sezione cittadina ha sempre costituito una minoranza intenta solo a creare divisioni e incapace di aggregare. Non si capisce poi quale legittimazione possa avere un singolo a decidere della disponibilità del simbolo del partito senza che nessun confronto si sia mai svolto all’interno di assemblee o di organi collegiali competenti. L’unico consigliere comunale che ha rappresentato legittimamente SEL a Torre Annunziata è Andrea Fiorillo che, presentatosi alle scorse elezioni provinciali col simbolo del partito, ha conseguito uno straordinario risultato, gettando le basi per la costruzione della sezione cittadina di SEL. E per uno dei farseschi paradossi della politica, si accusa di trasformismo il Sindaco Starita e i compagni Fiorillo e Colucci e si eleva a riferimento cittadino del partito chi, campione di questa pratica, ha formalmente rappresentato il centrodestra alle scorse elezioni comunali e che, con un capolavoro di sfrontatezza, oggi, chiede di essere nominato capogruppo di SEL per il numero maggiore di voti conseguiti come candidato sindaco della destra! Incredibile! Non si può analizzare la situazione di Torre Annunziata ed emettere giudizi sommari, decontestualizzandola dall’attuale fase politica. Perché a Ercolano, Quarto, Casalnuovo e altri comuni l’alleanza di SEL con partiti moderati che in Consiglio Regionale sostengono Caldoro è legittima e coerente e a Torre Annunziata una simile apertura, considerata plausibile anche dal segretario provinciale del PD per il comune di Napoli, è considerata un tradimento? Il Coordinatore Cittadino Massimo Manna