A cura della Redazione
Raid teppistico nella sede torrese della Uil Raid teppistico e furto nella nuova sede della UIL Campania nel cuore di Torre Annunziata. "Non si tratta solo di un attacco al Sindacato, ma è un colpo indegno e vile inferto a tutti i lavoratori e ai cittadini onesti del territorio Torrese–Stabiese", è quanto afferma la segreteria regionale della UIL Campania, in seguito al devastamento registratosi nelle prime ore pomeridiane nella sede sindacale della UIL, da poche settimane inaugurata sul territorio. Porte divelte, vetri infranti, stanze devastate, questo è ciò che rimane della sede UIL , in corso Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico e nella quale, da poche settimane, era iniziato un lavoro attento sul territorio: il dialogo costante con la popolazione del posto, con i giovani in cerca di occupazione, con i lavoratori, le lavoratrici, i pensionati e con i più deboli, bisognosi di tutele e di risposte alle mille problematiche. La UIL Campania non ha mai smesso di credere nelle risorse economiche ed umane della costa Torrese-Stabiese. Non ha mai smesso di credere ed impegnarsi per un rilancio del territorio. Questi sono stati i motivi principali che hanno portato il Sindacato alla apertura di un suo nuovo spazio, di un luogo d´incontro a fianco dei lavoratori e dei cittadini, su di un territorio martoriato dalla crisi occupazionale. Ed è proprio alla parte onesta e lavoratrice di Torre Annunziata che la segreteria della UIL Campania si rivolge con un appello affinché non si rimanga immobili ed in silenzio di fronte ad atti di violenza e a soprusi attuati a discapito dei lavoratori e di coloro che non ci stanno a consegnarsi nelle mani della malavita organizzata.