A cura della Redazione
La boxe protagonista a Torre nel 2007 Ancora un anno ad altissimo livello per la boxe Torrese a testimonianza dell’inesauribile serbatoio di atleti che possiedono la Boxe Vesuviana e la Pugilistica Oplonti. E’ stato l’anno che precede le Olimpiadi di Pechino ed è proprio un rappresentante torrese a tenere banco tra gli addetti ai lavori. Il minimosca Alfonso Pinto (nella foto), uno degli atleti azzurri più accreditati a poter vincere una medaglia ai Giochi Olimpici di Pechino, dopo il clamoroso furto subito a quelle precedenti di Atene, ha fatto notizia per non aver potuto partecipare ai Mondiali di Chicago per un´operazione alla spalla che lo ha costretto a disertare per svariati mesi gli allenamenti; ma Pinto, nel 2007 è comunque diventato campione Italiano della categoria facendo ben sperare che si possa presentare all´appuntamneto Olimpico da vero protagonista. Buona annata anche per il talentuoso Francesco Nespro che a soli 16 anni ha vinto il Campionato della Comunità Europea e la Medaglia di Bronzo degli Europei Cadetti, consacrando quel dono di estroso e concreto pugilatore che lo dovrebbero portare a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi come le Olimpiadi di Londra 2012. Un plauso va anche a Mina Morano che, sebbene non abbia bissato il Campionato Italiano Assoluti che lo scorso anno vinse senza neanche che fosse maggiorenne, è riuscita a difendere a denti stretti il suo posto da titolare nella Nazionale Femminile di Boxe partecipando alle più importanti competizioni Internazionali. A livello di pugili dilettanti che onorano la boxe torrese nei vari Tornei che si disputano in Italia e all’Estero non bisogna assolutamente dimenticare i vari Ceglie, Sarno, Pugliese, Cuomo, Albino e Solimene che, con alterni risultati, riescono ad essere sempre nei primi posti delle classifiche Nazionali delle loro rispettive categorie. Il 2007 è stato anche un anno ricco di successi per i pugili professionisti che si allenano presso la Boxe Vesuviana; si è avuta la definitiva consacrazione di Gaetano Vespro, che finalmente dopo alcuni anni trascorsi ai margini del giro che conta ha vinto sia il Titolo Italiano dei pesi Medi Professionisti (5° torrese di sempre dopo Gaetano Caso, Biagio Zurlo, Pasquale Perna e Pietro Aurino) che la cintura del Titolo del Mediterraneo. L´altro titolato, il campione del mondo Under 24, Salvatore Annunziata ha dovuto lasciare volontariamente il titolo che aveva conquistato nel luglio 2005 per aver superato il limite di età, ma comunque è stato nell´anno 2007 protagonista di sfide entusiasmanti contro avversari dal valore indiscusso (il francese Sebire, il croato Stevanovic e l´armeno Gyulnazarian) che lo proiettano ad essere uno dei giovani più interessanti del panorama professionistico nazionale. Anche il terzo professionista della Boxe Vesuviana, Giuseppe Langella, ha ottenuto un ottimo risultato vincendo la fase preliminare degli ottavi di finale della ProCup riservata a pugili professionisti emergenti. Ebbene Langella ha fatto parlare non solo per il KO inflitto sul ring di Sassari al suo avversario, ma è riuscito ad avere un servizio giornalistico teletrasmesso su di un canale Sky che aveva come sfondo dell´intervista il porto della cittadina oplontina. Per quanto riguarda il settore professionistico non bisogna dimeticare che la Boxe Vesuviana è la sede dove si allenano i professionisti della Cotena Group, quindi come non citare le vittorie dell´Umbro Giammario Grassellini che sia in Germania che in Irlanda ha difeso con autorevolezza il suo Titolo di Campione Intercontinentale dell´IBF, dopo aver trascorso ben tre settimane a Torre Annunziata; così come il Reggino Giuseppe Laganà, il Torinese Cristian deMartinis, l´Aretino Adriano Nicchi, il Senese Paolo Gassani e tanti altri che scelgono Torre come sede di ritiro. Quest´anno inoltre è avvenuta una forte collaborazione tra le due Associazioni; i due Guru delle Associazioni, Lucio Zurlo ed Ernesto Bergamasco coadiuvati dal maestro Lello Pagano, con la collaborazione di Veneruso e Spano, cercano di dare sempre più assistenza sia a livello sportivo che sociale ai numerosi ragazzi che vogliono intraprendere questa disciplina sportiva. Renato Biagio Zurlo